Matam - Master in Teledidattica applicata alla medicina: Le tecnologie di un processo di formazione a distanza

 Le tecnologie di un processo di formazione a distanza


Introduzione a Matam - Master di II livello in Teledidattica applicata alle Scienze della Salute e ICT in Medicina
Prof. Vassilios Papaspyropoulos, coordinatore nazionale del progetto


Benvenuti in Matam.
Scopriamo passo per passo le tecnologie coinvolte in un processo di formazione a distanza, quelle che possono essere raggruppate nel termine Information & Communication Technology.

Questa definizione indica le tecnologie informatiche applicate ai sistemi di comunicazione e in grado di gestire l’informazione digitale di qualsiasi natura.

L’organizzazione strutturale di queste tecnologie consente la creazione di strumenti innovativi:
  • per la condivisione della conoscenza intesa come erogazione dei contenuti formativi;
  • per la gestione delle procedure di distribuzione e trasferimento dei contenuti;
  • per la definizione dei percorsi di apprendimento;
  • e per la valutazione dei risultati.

Lo scenario di riferimento di un sistema per la teledidattica


Un sistema per la teledidattica comprende non solo la trasmissione di lezioni registrate ad un insieme di utenti o a utenti singoli sparsi nel territorio, ma, anche e soprattutto, la realizzazione delle strutture per consentire un elevato grado di interattività tra i partecipanti.

Questo scenario ci ha costretto ad una scelta tecnologica, che si basa:
  • su una capacità trasmissiva a larga banda, ovvero l’ambiente tecnologico che consente l’utilizzo delle tecnologie digitali ai massimi livelli di interattività;
  • e sulla Presenza Virtuale, che rappresenta uno strumento della formazione a distanza che consente a diversi utenti di interagire in rete attraverso una piattaforma comune.
All’interno di quest’aula virtuale, i partecipanti coinvolti nella comunicazione hanno la capacità di svolgere un ruolo attivo e non soltanto di fruire passivamente dei contenuti didattici multimediali.



Gli strumenti e i dispositivi che costituiscono la piattaforma tecnologica


Il portale per la gestione delle funzionalità della piattaforma di comunicazione e la condivisione del materiale multimediale di supporto agli eventi formativi.

I sistemi di videocomunicazione, sia terrestri che satellitari.

Gli strumenti di comunicazione, quali chat room (per conversazioni in tempo reale tra diversi utenti in un’area pubblica o in un’area privata tramite messaggi testuali, vocali o immagini), streaming video, forum di discussione, documenti condivisi, newsgroup (per messaggi e annunci), posta elettronica.

Gli applicativi multimediali, per la preparazione del materiale didattico.

Gli strumenti di verifica e di apprendimento.

La lavagna condivisa, lo strumento che consente l’interattività grafica in tempo reale di operazioni eseguite da parte del docente e visualizzate da tutti i discenti autorizzati.

Il Learning Content Management System, un “ambiente virtuale” che consente di gestire tutte le attività della formazione in rete: dalla creazione del materiale multimediale didattico di supporto, all’erogazione vera e propria dell’evento formativo.

Nel dettaglio, l’LCMS offre molte opportunità:
  • gestire i corsi di autoapprendimento;
  • gestire i test di autovalutazione e di valutazione dei risultati;
  • gestire le varie tipologie di utenti e assegnare loro accessi e permessi differenziati, quali docenti, tutor, amministratori e discenti;
  • gestire gli stati di avanzamento dei percorsi formativi personalizzati;
  • consultare i contenuti didattici;
  • gestire le “classi virtuali”, i gruppi di lavoro e di discussione;
  • amministrare le interconnessioni.

L’impatto delle nuove tecnologie nei modelli di apprendimento della formazione a distanza


L’utilizzo delle nuove tecnologie nel campo della formazione comprende sia le modalità di erogazione che quelle di fruizione.

Le tecnologie utilizzate sono integrate in tutti i modelli di apprendimento, sia individuali che collettivi, e contribuiscono all’incremento dell’efficacia del trasferimento della conoscenza.

Le tecnologie dell’informazione consentono un’erogazione rapida, tempestiva e contemporanea in una platea di utenti distinti che possono rispondere alle necessità di perfezionamento e riqualificazione imposte dalla velocità dell’evoluzione del sapere in genere (know-how).

Il presupposto indispensabile è l’accettazione e l’utilizzo delle tecnologie emergenti, che integrano le infrastrutture e i modelli formativi tradizionali in uno scenario organizzativo in grado di accelerare il processo di crescita professionale.

Le conseguenze della diffusione di internet e delle “autostrade informatiche” hanno determinato dei cambiamenti tecnologici e culturali che a loro volta hanno sollecitato la necessità di una diversa gestione della conoscenza.

Questa necessità è stata sostenuta anche dalla rapidità del rinnovamento della conoscenza e dell’informazione per consentire il cambiamento qualitativo, sia individuale che collettivo.



Come le tecnologie innovative influenzano i processi di apprendimento e di formazione


L’impiego delle tecnologie innovative (elettroniche, informatiche, telematiche, realtà virtuale, ecc.) sta modificando i processi di apprendimento e di formazione, sia dal punto di vista sociale che organizzativo.

Le modificazioni consistono in:
  • una alterazione dell’equilibrio di relazione docente-discente, che non utilizza più la forma del tradizionale “faccia a faccia” e il contatto visivo diretto con il docente ed i colleghi di classe, ma impiega delle interfacce uomo-macchina, creando appunto degli ambienti virtuali e cercando di raggiungere superiori livelli di efficacia ed efficienza degli eventi formativi;
  • una trasformazione dal punto di vista temporale e spaziale, dove un evento formativo ha luogo nello stesso ambiente di lavoro o a casa propria e per il quale può addirittura essere scelto il momento in cui avvenga una trasformazione di un ambiente abituale di lavoro in ambiente tecnologico/virtuale di formazione/apprendimento;
  • l’interazione con dispositivi informatici in un ambiente virtuale collaborativo, formato da più persone, implica delle capacità di coordinamento completamente diverse rispetto all’ambiente reale, che si dovrebbero comunque aggiungere, in ogni caso, alle capacità di trasmissione della conoscenza del docente;
  • trasformazione della comunicazione verbale e gestuale diretta in una forma razionale di comunicazione, adatta a ogni livello tecnologico utilizzato nell’aula virtuale;
  • un cambiamento delle strategie didattiche, che devono includere nel loro percorso tutte le fasi di interazione con le tecnologie innovative quali quelle dell’ICT, creando delle figure professionali di supporto con competenze specifiche;
  • il settore tecnologico rappresenta il supporto per qualsiasi processo formativo, che comunque rimane l’elemento fondamentale e di una complessità non indifferente.

Necessità primaria


Nessuna formazione a distanza e nessuna tecnologia possono sostituire il rapporto interpersonale, il solo che determina un alto livello di efficacia e di efficienza dell’insegnamento, della diffusione della conoscenza, dell’istruzione, della formazione, dell’apprendimento e della comprensione.

L’obiettivo è il giusto equilibrio di integrazione e di alternanza tra i “metodi tradizionali” e le “tecnologie innovative”, questo per ogni singolo processo formativo.



Gli obiettivi Matam


Il primo obiettivo di Matam è di creare un corpo docente per l’applicazione estesa di eLearning in Medicina, in linea anche con il decreto Moratti-Stanca, che regolamenta le cosiddette Università Telematiche.

Il secondo scopo è quello di preparare i professionisti medici ad utilizzare soluzioni telematiche e sistemi di telemedicina per compiti assistenziali.



Il modello di riferimento tecnologico dell’Unità di Teledidattica


Il modello di riferimento dell’Unità di Teledidattica è costituito da una piattaforma di eLearning completa e integrata, in grado di garantire l’erogazione delle attività formative sincrone e asincrone su una piattaforma di comunicazione ibrida terrestre-satellitare.

In particolare la struttura è composta da:
  • un sistema di videocomunicazione (piattaforma di comunicazione satellitare e piattaforma di comunicazione terrestre, entrambi a banda larga) e un Centro Servizi preposto alla gestione ed erogazione dei contenuti sincroni ed asincroni;
  • una piattaforma di eLearning completamente integrata in grado di erogare un servizio di formazione a distanza, costituita da: una piattaforma per la videocomunicazione sincrona ed interattiva; un “Learning Content Management System” (LCMS); un Portale Web. La piattaforma costituisce la struttura principale dell’ambiente di formazione e apprendimento in rete e consente la connettività e la gestione dell’offerta formativa e in modo particolare lo scambio delle informazioni e la condivisione dei contenuti didattici. Rappresenta l’interfaccia comune a tutta la comunità virtuale che si viene a creare, alla quale possono essere connessi, previa autorizzazione, tutti gli Attori degli eventi formativi.
  • un laboratorio didattico composto da un’aula informatizzata multimediale, una postazione di produzione multimediale e una cabina di regia; il laboratorio consente la produzione del materiale didattico multimediale di supporto ed è in grado di trasmettere degli eventi (lezioni, ecc.) in diretta o preregistrati (funzionando da Centro di Contribuzione) ma anche di fruire qualsiasi evento, consentendo l’interattività sincrona ed asincrona tra i vari partecipanti (funzionando da Centro di Fruizione);
  • l'aula informatizzata multimediale è dotata dei necessari collegamenti per lo svolgimento di eventi, sia tradizionali sia a distanza/on-line, esercitazioni, valutazioni e test di apprendimento.
L’aula è fornita di:
  • una postazione docente;
  • Il docente oltre a trasmettere la lezione a tutta la platea degli studenti, può ricevere delle domande in tempo reale da un qualsiasi punto di fruizione della lezione, le domande stesse vengono trasmesse a tutte le sedi prima che il docente trasmetta a tutti la risposta
  • una postazione di fruizione comune/tutor collegata ad un videoproiettore e ad un impianto audio di tipo professionale;
  • Il Tutor ha il compito di fornire attività di supporto logistico e didattico ai discenti durante il proprio percorso formativo. Il Tutor gestisce le interazioni di tutti gli attori di un evento formativo.
  • 20 postazioni di PC multimediali completi di webcam e cuffia con microfono per i discenti;
  • dispositivi necessari per la ricezione delle lezioni live;
  • la postazione di produzione multimediale è fornita dei dispositivi necessari per la preparazione del materiale didattico di supporto (PC, scanner A3 con lettore di diapositive e negativi, stampante a colori e b/n, telecamera digitale, videoregistratore, applicativi necessari, ecc.).
Dalla postazione, i docenti possono:
  • preparare lezioni e materiale didattico di supporto utilizzando il Learning Content Management System deputato alla gestione dei contenuti, alla pianificazione, all’erogazione di corsi web-based e al monitoraggio delle attività formative a distanza;
  • consultare i dati relativi alla fruizione dei propri Corsi da parte degli allievi (composizione dell’aula virtuale, accessi, tempi di fruizione, percorsi seguiti, esiti di test e valutazione dell’apprendimento);
  • erogare la lezione “live” a tutta la platea di studenti connessa al campus virtuale utilizzando un sistema di videocomunicazione punto-multipunto ibrido, utilizzando la cabina di regia.
Gli eventi possono essere erogati in modalità sincrona (tramite connettività terrestre/satellitare) oppure in modalità asincrona mediante l’LCMS, che è in grado di organizzare i contenuti multimediali in offerte formative, di definire i criteri di pianificazione, di gestione e controllo con funzionalità di supporto alla segreteria, all’amministrazione della didattica, al controllo del processo di apprendimento.